Da sempre esiste questo problema tipico maschile per cui negli anni dell’adolescenza si ha uno sviluppo anormale delle ghiandole mammarie, che nella maggior parte dei casi regredisce completamente, ma che spesso invece lascia un residuo fibroso di questa  ghiandola sotto l’areola del capezzolo.

Questo residuo è il più delle volte circondato da tessuto grasso, al punto da conferire al torace un aspetto simile a quello femminile, con delle pseudo mammelle più o meno sviluppate e con un’areola del capezzolo a forma conica.

Chiaramente tutto ciò crea un forte imbarazzo in un ragazzo, quando indossa una maglietta o una camicia ed ancora di più quando è a petto nudo, come al mare o in uno spogliatoio sportivo.

Altre volte non si ha lo sviluppo di una specie di mammella, ma solo il residuo fibroso, che pur essendo di modeste dimensioni, è però sufficiente a dare all’areola una proiezione conica e turgida, non l’aspetto piatto e raggrinzito tipico dell’areola maschile.

 

Ricapitolando si possono verificare tre situazioni:

  • Ginecomastia solo adiposa
  • Ginecomastia solo ghiandolare
  • Ginecomastia mista ghiandolare e adiposa

  

Ginecomastia solo adiposa

Nella GINECOMASTIA SOLO ADIPOSA è sufficiente una liposuzione in anestesia locale per eliminare il grasso ed appiattire perfettamente il petto. Si fanno solo due piccole incisioni per far entrare la cannule e le cicatrici sono posizionate in modo da essere invisibili.

Dopo l’intervento si porta per una settimana un cerotto adesivo per far gonfiare il meno possibile la zona operata. Dopo una settimana si toglie il cerotto ed i punti. Resta un gonfiore che con il massaggio si riassorbe completamente in un paio di mesi.

 

Ginecomastia solo ghiandolare

Nella GINECOMASTIA SOLO GHIANDOLARE, anche in questo caso si tratta di un intervento in anestesia locale in cui si incide sul contorno inferiore dell’areola e si asporta tutto il tessuto fibroso sottostante. Non è necessario ridurre le dimensioni dell’areola, perché si ritirerà naturalmente, non essendo più distesa dalla ghiandola. Dopo 8/10 giorni si tolgono i punti e la cicatrice resta invisibile, sia per il fatto di essere sul contorno, sia per il raggrinzimento dell’areola.

 

Ginecomastia mista

Nella GINECOMASTIA MISTA, sempre in anestesia locale, si pratica sia la liposuzione che l’asportazione del residuo ghiandolare. L’incisione è sul contorno dell’areola e la medicazione è compressiva con il cerotto adesivo per una settimana. Poi, tolti i punti si prosegue con il massaggio fino al completo riassorbimento del gonfiore.

 

Il dr.Alberto Peroni Ranchet cura con particolare attenzione anche il minimo particolare di ogni intervento, per poter dare la completa soddisfazione ai suoi pazienti desiderosi di cancellare per sempre e completamente questo imbarazzante problema.