Per molto tempo nella ricerca per migliorare l’estetica e l’armonia di un viso ci si è focalizzati sul naso, che in effetti con la sua posizione centrale nel volto è il punto cardinale nei rapporti di proporzione e armonia tra gli occhi e la bocca, ma negli ultimi anni ci si è accorti di come sia anche molto importante, nella valorizzazione del volto, un adeguato volume degli zigomi.

Sono infatti molte e diverse tra loro le situazioni che richiedono una “valida presenza” degli zigomi: 

  • nei visi con scarso sviluppo degli zigomi che appaiono piatti, se non addirittura concavi, dare volume agli zigomi permette di compensare e bilanciare la prominenza del naso.
  • Nei casi in cui si ha anche un mento prominente, creando due punti di volume in alto e laterali, si ha un effetto di “accorciamento” e “allargamento”ottico, che dà armonia a tutto il viso.
  • La mancanza di volume che chiude inferiormente l’orbita dell’occhio origina uno sguardo che sembra “stanco e malato”, sicuramente non “fascinoso e profondo”, da tutti ambito, sia maschi che femmine.

Queste prime tre situazioni appartengono alle caratteristiche proprie di un viso a prescinder dall’età, mentre invece, quando gli anni cominciano ad “appesantire il viso”, la causa principale, anche se molte volte non percepita dall’interessato, di questo appesantimento è proprio la perdita di volume dello zigomo, volume che scende ed accentua le pieghe nasolabiali, in un primo momento, e poi qualche anno dopo, arriva a creare quelle borse adipose ai lati del mento sul profilo della mandibola.  

Pertanto ricostruire questo volume sugli zigomi ha un effetto ottico, e in parte reale, di rialzare e ribilanciare il volto ringiovanendo quasi miracolosamente l’aspetto, cancellandone l’espressione stanca e vissuta.

Le possibilità per ottenere questo risultato sono diverse, sia chirurgiche che non chirurgiche.

L’intervento chirurgico prevede l’impianto di una protesi in silicone rigido, passando dall’interno della bocca o incidendo tra i capelli della tempia. L’operazione si effettua in anestesia locale, senza ricovero e prevede una convalescenza di una settimana per smaltire il gonfiore che ne segue.

Gli inconvenienti possibili sono il non esatto posizionamento e il difficile dimensionamento delle protesi, anche per la sempre presenti asimmetrie che tutti hanno tra un lato e l’altro del viso.

Più pratico e diffuso per il minor impegno, la più facile realizzazione ed il costo infinitamente inferiore è l’uso di filler o il lipofilling, che permette di ottenere lo stesso ed anzi un miglior risultato dell’intervento, in quanto il filler che si inietta può essere distribuito e graduato nelle sue quantità seguendo proprio le caratteristiche e le asimmetrie di ogni volto.

L’unico svantaggio è che il filler di acido ialuronico, come il grasso non sono permanenti e quindi devono essere periodicamente rinnovati.